Massimo Ippoliti - Scultore
BIOGRAFIA
Nasce a Santa Maria Nuova nel 1960.
Nel 1979 si diploma all'Istituto d'Arte di Ancona nella sezione formatura stucchi e fonderia artistica.
Consegue poi il Diploma in scultura all'Accademia di Belle Arti di Macerata discutendo una tesi sulle architetture rurali nella Vallesina (1983). Paertecipa a diverse rassegne lavorando come scultore e nel 1987 viene incaricato dal Governo di San Marino di realizzare un monumento al Santo dello Stato inaugurato a Detroit per il 50mo Anniversario dei primi sanmarinesi emigrati oltre oceano. Dal 1987 svolge anche attivita' di restauratore di opere in gesso, marmo e terracotta. Nel 1988 realizza il monumento ai martiri XX Giugno per la Citta' di Jesi. Nel 1989 inugura il plastico dell'Anfiteatro Romano di Ancona commissionato dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche. Per la Gipsoteca dell' Istituto Statale d'Arte di Urbino ricostruisce la copia in gesso dell'Antino Albani (originale ai Musei Capitolini). Nel 1994 restaura un busto di Giovanni Santi (Casa Raffaello ad Urbino) e riproduce una Madonna della Scuola del Patanazzi. Nel 1995 contribuisce alla realizzazione di un monumento bronzeo collocato a Jesi dedicato a Federico II di Svevia, su progetto dello scultore Roboazzi. E' titolare della cattedra di discipline plastiche all'Istituto Statale d'Arte di Ancona.

Mostre collettive
Rassegna d'Arte "G. B. Salvi" Sassoferrato Ed. varie; 2002/2003 Biblia Pauperum. Rassegna Regionale d'Arte per la Bibbia "Giobbe l'uomo" Jesi - Palazzo dei Convegni; 1993 "Quadro '93" Jesi - Palazzo dei Convegni; 1990 "Da chi andremo?" Jesi - Palazzo dei Convegni.

Bibliografia essenziale
Biblia pauperum. Rassegna regionale d'arte per la Bibbia "Giobbe l'uomo", Terza Ed. Jesi, 2002/2003; "Quadro '93" Jesi, 1993; AA.VV., "Da chi andremo?" Jesi, 1990; Rassegna d'Arte "G. B. Salvi", Sassoferrato Ed. varie.

Sue opere si trovano presso l'Arma Caserma Puccini di Ancona, il Teatro Pergolesi di Jesi, la Guardia di Finanza, la Chiesa di San Sebastiano a Jesi, a Ortona, lo Stato Maggiore dell'Esercito a Roma, la Fondazione Darini Francesco a Jesi , a Detroit (USA) e New York.

"Massimo Ippoliti e' autore di numerose opere scultoree di notevole impegno come il Monumento ai Martiri del XX Giugno (Jesi, 1988) e il monumento a Federico II (Jesi, 1995, su bozzetto di B. Robazza e H. Schwahn). Nel riaffermare la centralita' della figura umana l'artista rivela al tempo stesso lo sforzo di rifuggire da una ritualità di atteggiamenti ampiamente utilizzata nel corso della storia dell'Arte. Benche' prevalga nelle sue sculture un forte senso plastico e un pittoricismo determinato dai rapidi passaggi chiaroscurali della materia lavorata, e' da sottolineare tuttavia come l'artista cerchi di far emergere dai suoi soggetti una certa energia interiore, per la verita' piu' compressa e suggerita che manifesta. Un espediente stilistico, quest'ultimo, che gli permette di spostare il vero significato dell'opera dall'oggetto in se' (il soggetto compiutamente scolpito) a cio' che esso rappresenta concettualmente (l'attualita' dei valori espressi dal soggetto rappresentato). Nel recente monumento a "Salvo D'Acquisto" (2005) innalzato presso la caserma Puccini di Ancona, l'artista opta per una soluzione compositiva stilisticamente differente da quelle adottate nei suoi lavori precedenti. In questo caso, esclusa la figura umana, l'insieme apparentemente caotico e' costituito da candidi blocchi di calcare bianco squadrati e disposti "casualmente" in equilibrio instabile. Su uno di essi campeggia nitidamente il rilievo con il simbolo dell'Arma.

A. Coltorti
Copyright 2012 Massimo Ippoliti